Torrentismo: i corsi e le località in Italia

Calarsi in gole profonde, camminare in torrenti scoscesi e scendere sui pendii  delle cascate, il torrentismo è solo in apparenza uno sport estremo: è più che altro un’esperienza coinvolgente e stimolante, soprattutto per chi ama il contatto con la natura e per chi desidera sfidare i propri limiti.

Ma cosa è esattamente?        

Il torrentismo, conosciuto anche come canyoning, è una pratica che consiste nella discesa lungo torrenti seguendo il loro corso qualsiasi siano le condizioni del greto. Questo può essere asciutto oppure bagnato, il tipo di pendenza della roccia può variare così come la larghezza del greto stesso. Per questo motivo nella pratica del torrentismo vengono usate sia le tecniche dell’alpinismo che quelle della speleologia.  In particolar modo nelle gole, cioè quei tratti dove il percorso si fa più impervio, la pendenza e verticale e il greto è stretto, è necessario usare la tecnica della corda doppia.

Praticare il canyoning è un’attività che appassiona molte persone, perché permette una fusione con l’ambiente naturale e un immersione nella realtà circostante. Nella maggior parte dei casi i percorsi sono inseriti in contesti incontaminati, dove regna la pace e il silenzio. Studiare il modo per scendere, godere del contatto con l’acqua, osservare la vegetazione lussureggiante, sono parte di un’esperienza unica.

Per praticare il torrentismo è necessaria una buona preparazione sotto vari profili: allenamento fisico generale: è indispensabile infatti, essere in grado di camminare per molti chilometri; allenamento specifico: cioè quelle competenze tecniche sui gesti propri di alcune manovre dell’alpinismo; e la conoscenza teorica, sull’uso dell’attrezzatura, la gestione dell’imprevisto e la scelta del percorso.

Quali sono le attrezzature necessarie?

Per praticare il torrentismo  è necessario indossare abbigliamento tecnico e imbragature specifiche: in particolare serve la tuta in neoprene, accoppiata con una muta stagna, del tipo che si usa per il windsurf; scarpe specifiche, simili a quelle che si usano per il trekking; imbragatura da alpinismo con moschettoni e discensore; il casco da montagna; il borsino con martello, perforatore e tasselli; e le corde da speleologia di diametro compreso tra i 9 e i 10,5 millimetri.

Dove è possibile praticarlo?

Le località più rinomate in Italia per praticare il torrentismo sono: le Dolomiti del Brenta nel Centro Canyoning della Val di Sole; sul Rio Santa Lucia, alle spalle di Imperia, frazione Ponti di Pornassio, sulla via provinciale; in Piemonte  nella Valsesia a Campertogno in Provincia di Vercelli; nei pressi delle Cascate delle Marmore in Umbria, provincia di Terni; oppure nelle Gole dell’Alcantara in Sicilia a Motta Camastra in provincia di Messina.

Se desideri vivere un’esperienza fuori dal comune, che sia un viaggio fisico, ma anche interiore, scegli il corso di torrentismo più adatto alle tue esigenze e potrai iniziare la tua avventura personale nella natura.

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