Padre Pio e San Giovanni Rotondo

Adagiato alle pendici del Monte Calvo, nell’entroterra del promontorio garganico, il paese deve il suo nome ad un antico battistero edificato dai Longobardi ed intitolato a San Giovanni, detto la Rotonda per la sua pianta di forma circolare.

Sviluppatosi nell’XI secolo lungo la via sacra che conduce alla Grotta di San Michele Arcangelo, San Giovanni Rotondo è sempre stato luogo di pellegrinaggio.

Ancora oggi è un noto centro religioso nel Parco Nazionale del Gargano, associato alla figura di Padre Pio, il santo al cui nome sono legate anche alcune importanti opere architettoniche, come la Via Crucis che, facendosi strada fra un pineto, sale le pendici del monte Castellano scandita da edicole e bronzi opera dello scultore Francesco Messina; i suoi tornanti si incrociano diverse volte con un’ampia scalinata che conduce direttamente al piazzale della Risurrezione.

Uno dei simboli della città, oltre che tappa irrinunciabile dell’itinerario religioso, è il Convento dei Cappuccini, eretto nel Cinquecento a spese dei sangiovannesi e dimora di Padre Pio; la sua celletta custodisce ancora gli arredi, le suppellettili ed i suoi pochi ed umili oggetti personali.

La Chiesa del convento, grandiosa e semplice allo stesso tempo, è stata progettata dall’architetto Renzo Piano.

Le spoglie del santo, invece, sono custodite nella cripta del Santuario di Santa Maria delle Grazie, la cui edificazione risale al 1968 e che costituisce un unico corpo con un’antica chiesetta omonima.

Anche il nucleo antico della città, in cui sono ancora visibili alcune delle torri che facevano parte della cinta muraria voluta da Federico II, è ricco di luoghi di culto, come le Chiese di Sant’Orsola e Sant’Onofrio e la Cappella della Madonna di Loreto.

Ma non lontano da San Giovanni Rotondo ci sono anche fantastiche mete turistiche come Peschici, Vieste, Mattinata, San Menaio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *