Leggende di fantasmi: viaggio nei luoghi più infestati d’Italia

Halloween si avvicina. E allora cosa ci sarebbe di più affascinante delle leggende di fantasmi? Storie da raccontare in occasione della notte più spaventosa dell’anno, spunti per costumi e scherzi. Oppure per un viaggio. Magari alla scoperta dei luoghi più infestati d’Italia.

Il castello della Rotta – Il viaggio comincia a Moncalieri, piccolo paese in provincia di Torino. Le storie e i personaggi che girano intorno al castello della Rotta sono tanti: un cavaliere templare, un bambino scappato alla sua badante, un monaco che si è macchiato di un atroce delitto, la stessa badante che non sa darsi pace per aver causato la morte del piccolo. E poi, tra il 12 e il 13 giugno, una spettrale processione.

Ca’ Dario – Una casa maledetta che si affaccia sui canali di Venezia. La sua storia è lunga circa seicento anni. Sei secoli segnati da tracolli finanziari, ricchi mercanti morti nella più totale povertà, suicidi di amanti, delitti passionali. Le leggende e le storie si sprecano. Riuscite a immaginare un luogo migliore per assaporare il brivido di Halloween?

Parco Borromeo Arese – A Milano. Qui, ai piedi della statua di un satiro, c’è un pozzo, unica strada di accesso al tempietto del fauno. Dove i conti Borromeo, adepti dell’esoterismo, sembra buttassero ragazze drogate ma ancora vive, che morivano di fame e di stenti. Ci sono delle foto scattate nel tempietto che, a quanto pare, ritraggono dei globi luminosi.

Palazzo reale di Napoli – Nelle sale e nei corridoi di uno dei palazzi più belli di Napoli, secondo alcune testimonianze, sarebbe possibile sentire voci, risate, suoni di strumenti musicali, e a volte vedere delle luci danzanti. Tutti “ricordi” di Maria Carolina di Borbone, la sposa di Ferdinando II, che nelle sale del palazzo era solita dare banchetti e ricevimenti.

Muro Torto – Per chi non lo conoscesse, è un viale di Roma che si trova alle spalle del Pincio e al confine con villa Borghese. Il nome deriva da un antico muro di sostruzione di Roma. E sono molti gli automobilisti che affermano di aver visto due fantasmi con le proprie teste in mano: dovrebbero essere Targhini e Montanari, carbonari decapitati nel 1825.

Chiesa di San Matteo – Branca Doria, secondo le diverse leggende, era un uomo violento e ambizioso che non esitò a far assassinare il suocero per ereditarne il potere e la fortuna. Sembra che il fantasma di Branca Doria, con le mani insanguinate, si aggiri ancora tra le mura della chiesa di San Matteo, a Genova.

Il tribunale di Palermo – Apparizione abbastanza recente. Quella di una donna vestita di bianco con un vistoso foulard rosso intorno al collo e che reggeva un fascicolo sottobraccio. Figura che poi è scomparsa all’improvviso.

Castello di Issogne – Tra le più celebri leggende di fantasmi ce n’è una ambientata in questo maniero valdostano. Bianca Maria di Challant, una donna gioviale e sorridente, in vita fu condannata a morte per adulterio.