Abbazia Greca di San Nilo a Grottaferrata

Abbazia Greca di San Nilo è una delle belle del Medioevo, di rito greco bizantino ed è una sede di rito orientale della Chiesa cattolica soggetta alla Santa sede quindi appartenente alla regione ecclesiale del Lazio ma anche alla Chiesa Bizantina Cattolica in Italia.

Fu fondata nel 1004 dal santo a cui è dedicata San Nilo da Rossano, battezzato con il nome di Nicola e detto anche Nilo il giovane, che nacque nella Calabria bizantina e fu fondatore di diversi monasteri.

L’abate non potette vedere l’opera dell’ abbazia compiuta perché morì a Tusculum l’anno successivo al suo arrivo a Grottaferrata.

I lavori furono terminati da San Bartolomeo suo cofondatore. Sotto la sua guida l’abbazia si arricchì di ricchezze, possedimenti, decorazioni e da Grottaferrata dispersero altre ventidue chiese succursali in tutta l’Italia centro meridionale.

Le Sorprese Che Troverete nel Visitare l’Abbazia di San Nilo

abbazia di san nilo internoLa parte esterna della chiesa ha il rosone e le finestre in marmo, mentre gli archetti sono in stile gotico e le cornici in laterizio. La struttura ancora oggi è totalmente integra e presenta il suo disegno originario.

Il nartece poggia su quattro colonne di pietra e due pilastri di mattoni e custodisce l’endonartece e un mosaico che raffigura la Santa Madre di Dio. Il nartece ha pavimenti a spina soffitto in legno e finestre in marmo traforato.

A sinistra c’è il fonte battesimale del IX secolo a forma cilindrica che si poggia su leoni alati con una decorazione a bassorilievo mentre a destra c’è un altare su cui si innalza un affresco del Cristo risorto. La porta del portale si presenta piena di decorazione degli stipiti con intarsi di pietre e a pasta vitrea.

Il mosaico è in stile bizantino e rappresenta la Deisis ossia l’intercessione Gesù che benedice in trono con il Vangelo di Giovanni a destra e sinistra la Madonna e S. Giovanni.

Archi, pavimenti, mosaici navate, abside è tutto un tripudio di arte ed espressione dello stile romanico trasformato nel 1754 in stile barocco.

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